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S.P.Q.R. 2000 E MEZZO ANNI FA

Roma 71 a.c. Dalla nordica Mediolanum  arriva il severo procuratore nordista Antonio Servilio (Massimo Boldi) deciso a combattere la corruzione e le tangenti.

Entra presto in conflitto con il gaudente senatore maneggione Cesare Atticus (Christian De Sica), il cui scaltro protettore e collega Lucio Cinico (Leslie Nielsen), spalleggiato dalla cortigiana bolognese Poppea (Anna Falchi), ha buon gioco nello sbattere a Filicudi lo scomodo magistrato, sorpreso in un bordello.

S.P.Q.R. 2000 E 1/2 ANNI FA è una fragile commediola in costume dei fratelli Vanzina che poggia sull'idea bizzarra di trasportare Tangentopoli, una sfacciata parodia delle imprese del club Mani Pulite, e la rivalità Nord-Sud nell'antica Roma.

Chiaramente la tesi (sconvolgente?) del film è che tra le due epoche niente è cambiato.

Sballato l'inserimento di Nielsen, spaesato e sprecato, nel senso che gli andava creato un ruolo diverso, in linea con le attese.

Tra le rare battute buone viene infilata qualche tetta di ottimo livello, tipo quelle toniche della prorompente vamp Anna Falchi.



Con quelle intende far dimenticare la recitazione (?) in ostentato ed irritante accento romagnolo?

HORROR MOVIE

California, Stati Uniti. Proprio nella notte di Halloween, il commesso di videoteca Stan Helsing (Steve Howey) è alle prese con un'ultima consegna di una videocassetta prima di recarsi ad una festa in maschera insieme al miglior amico Teddy, un "Superman" nero alquanto in carne, la procace ex-ragazza Nadine (Diora Baird), con succinto abito da indiana indosso, e la svampita Mia (Desi Lydic), una bionda spogliarellista.

Arrivati in una cittadina buia e  deserta lo sgangherato quartetto si troverà a fronteggiare qualcosa di inaspettato e terribile.

Infatti mentre tutti lo prendono, equivocando sul suo nome, per l'erede dell'ammazzavampiri nemico di Dracula, Van Helsing, Stan incontra i sei più pericolosi e famosi mostri dell'horror cinematografico moderno (o cinema di paura nda) in versione (ancor più) grottesca: da Freddy Krueger a Jason, da Faccia-di-cuoio a Chucky, con contorno di semisvestite vampire che fanno lapdance.

Una sfida alto tasso di demenza, compreso un improbabile duello canoro.

Chiedendosi se siano più numerosi i film dell'orrore o le loro parodie, possiamo dire che recensire questo HORROR MOVIE  (dove compare, en travesti, in una delle sue ultime interpretazioni Leslie Nielsen), diretto dal produttore esecutivo del primo Scary Movie (2000), Bo Zenga, è impresa ardua, vista l'esile "trama" e le situazioni prive di moredente comico.

In un ideale prosecuzione della fortunata serie nata con l'intento di castigare il cinema dell'orrore di ieri e di oggi la pellicola si dipana avvitata intorno ad un flebile filo narrativo che lega insieme battute di grana grossa, doppisensi, scurrilità e una esibita quanto programmatica mancanza di intelletto.

Interessante notare che il film, a suo modo, dice qualcosa sul cinema dell'orrore: pur prodotto nel 2009, infatti, il film mette in scena spauracchi vecchi di qualche decennio, confermando quanto il genere non sia riuscito a dare vita a nulla di realmente inquietante e iconicamente significativo da molto tempo a questa parte.


Ultima nota per le due belle co-protagoniste: se Desi Lydic sembra alquanto carina, Diora Baird, che ha posato anche per Playboy, sfoggia doti evidenti e generose: non propriamente recitative ma certamente "artistiche".

L'AEREO PIU' PAZZO DEL MONDO

New York. Il giovane Ted Striker (Robert Hays), traumatizzato dalla solita guerra in Vietnam, pur essendo un ex pilota militare, ha una fifa blu dell'aereo.

Però quando vede salire a bordo del volo 209 per Chicago la bella hostess Elaine (Julie Hagerty), che lo ha da poco mollato, chiude gli occhi, stringe i pugni e si mette in volo.

Il comandante Oveur (Peter Graves) è preoccupato per i bollettini meteorologici, ma la vera tempesta si scatenerà dentro l'aereo, dove ne capiteranno di tutti i colori.

Come soffre chi ha mangiato pesce nonostante l'intervento dell'impetuoso dottor Rumack (Leslie Nielsen), mentre da terra gli esperti ufficialoni Kramer (Robert Stack) e McCrosky (Lloyd Bridges) danno le dritte giuste.

Si salvi chi può.

L'AEREO PIU' PAZZO DEL MONDO è un esilarante parodia del genere disaster movie di ambientazione aerea è un film più curato di quanto possa sembrare ad una prima superficiale osservazione.

Ideata, scritta e diretta da Jim Abrahmas e dai fratelli Zucker, un trio di giovani, allora sconosciuti, teatranti del Wisconsin, che dimostrano di conoscere piuttosto bene tutti le situazioni (e varianti) dei film di questo genere innescando sempre la parodia più adatta.

Inoltre il cast risulta composto da volti brillanti e attori talentuosi assolutamente funzionali ai loro ruoli.

Tutto questa negli anni si è trasformato in un vero supercult del cinema comico, che sostanzialmente inaugura un filone destinato a grandi successi commerciali ed alterne fortune di critica. 

Ma questo primo capitolo è irresistibile nel parodiare la serie AIRPORT e fare a pezzi inesorabilmente tutte le convenzioni del cinema catastrofico e non solo. Ritmo indiavolato, innumerevoli le gag che si rincorrono fino all'ultimo respiro e le citazioni cinematografiche ad ogni angolo.

Strepitoso il personaggio del pilota automatico.

Insomma un film stupidissimo e allo stesso tempo irresistibile.

SCARY MOVIE 3 - UNA RISATA VI SEPPELLIRA'

Usa. Su un campo di grano, proprio davanti casa, l'ex pastore di anime Tom (Charlie Sheen) scorge arato un allarmante quanto misterioso segnale di marca aliena: “Attack Here” con tanto di bersaglio.

Lo svagato fratello minore, l'apprendista cantante George (Simon Rex) fa spallucce: gli preme di più la sfida pubblica, alla maniera dei rapper, con il rispettato e quotato rapper nero Mahalik .

Però fa il filo all'ambiziosa giornalista Cindy Campbell (Anna Faris), giunta fin lì per un'inchiesta sui misteriosi cerchi nel grano e sull'imminente invasione dallo spazio, amplificata dal distratto conduttore del tg Ross Giggins.

Intanto un misterioso killer nero vestito, prima di passare all'azione, invia minacciose videocassette alle ragazze sole. Che fifa. Anzi che spasso!

SCARY MOVIE 3 è una squinternata, folle e a tratti irresistibile e beffarda parodia dell'instancabile Jerry Zucker, uno dei padri del demenziale, terza puntata di una serie assai cara agli spettatori adolescenti.

Il film è più che altro una serie di gag demenziali a ruota libera che hanno in realtà poco in comune tra loro, se non il fatto di essere tutte parodie di scene topiche di altrettanti film cult, facendo vittime illustri (THE RING, Signs, Il sesto senso, THE OTHERS, ma anche 8 Mile e MATRIX, più un omaggio esilarante a MARS ATTACK!).

Ivi compresa Pamela Anderson che ironizza sul suo silicone.

Trattasi  come sempre di cinema maleducato, liberatorio, un trionfo del politicamente scorretto che non salva nessuno: oracoli neri e giovani bianchi aspiranti rapper, ragazzine fantasmatiche che chiedono vendetta da un video e ragazzini sensitivi esangui ed esausti di essere circuiti da preti baby sitter e da Michael Jackson, Madre Teresa e un corteo di disabili scambiati per alieni, siliconate e texani, poliziotti, body guard e un presidente degli Stati Uniti (Leslie Nielsen in fraterna comparsata per l’amico Zucker) molto stupido che omaggia il predecessore Ford-Harrison non Gerald.

Quindi non badate alla trama ma abbandonatevi al fuoco di fila delle citazioni, per ridere di tutto e di gusto.

SCARY MOVIE 4

Usa. La candida aspirante infermiera Cindy Campbell (Anna Faris) è chiamata in una vecchia casa ad assistere un'anziana signora immobilizzata sulla sedia a rotelle.

Mentre è perseguitata dal'inquietante presenza di uno sfuggente mostricciatolo, si innamora a prima vista del prestante ma sfigato vicino Tom Ryan (Craig Bierko), da poco separato e pessimo anche nel rapporto con i figli.

Quand'ecco un'improvvisa tempesta magnetica più catastrofica di un tornado: aiuto, è proprio un invasione aliena.

Se il Presidente (Leslie Nielsen) resta impassibile ad ascoltare una favola quando riceve la notizia in una scuola elementare, chi può fugge a gambe levate.

Cindy si ritrova in compagnia dell'amica Brenda ad affrontare numerosi pericoli, soprattutto in quel borgo fuori dal tempo alla ricerca della verità.

Irriverente, scorretto, a tratti anche disgustoso, eppure terribilmente spassoso (soprattutto nella prima parte) quarto episodio della saga, diretto da David Zucker, regista simbolo del genere comico-demenziale (L’aereo più pazzo del mondo, Una pallottola spuntata), che si diletta a prendere per i fondelli il cinema horror.

Scary Movie, che ottiene chiaramente grande successo nel pubblico adolescenziale, è ormai un marchio di fabbrica della dissacrazione dei mostri sacri del botteghino e questa volta sulla graticola finiscono, in maniera simpatica, LA GUERRA DEI MONDI, "The Village", "Saw", MILLION DOLLAR BABY (sacrilegio!!!) e gli horror giapponesi THE RING e "The Grudge".


CARMEN ELECTRA

Uno sberleffo ben riuscito all'ex presidente George Bush, fulminato dall'irresistibile parodia di "Fahreheit 9/11".

La serie è ormai un assegno circolare: per i produttori, che a fronte di investimenti contenuti si vedono tornare in cassa decine di milioni di dollari, e per il pubblico che, tutto sommato, si fa un bel po' di risate.

Certo, alcune idee puntano eccessivamente sulla volgarità gratuita, con riferimenti sessuali a tutta randa, ma tutto sommato è un "difetto" sopportabile.