Usa. Su un campo di grano, proprio davanti casa, l'ex pastore di anime Tom (Charlie Sheen) scorge arato un allarmante quanto misterioso segnale di marca aliena: “Attack Here” con tanto di bersaglio.
Lo svagato fratello minore, l'apprendista cantante George (Simon Rex) fa spallucce: gli preme di più la sfida pubblica, alla maniera dei rapper, con il rispettato e quotato rapper nero Mahalik .
Però fa il filo all'ambiziosa giornalista Cindy Campbell (Anna Faris), giunta fin lì per un'inchiesta sui misteriosi cerchi nel grano e sull'imminente invasione dallo spazio, amplificata dal distratto conduttore del tg Ross Giggins.
Intanto un misterioso killer nero vestito, prima di passare all'azione, invia minacciose videocassette alle ragazze sole. Che fifa. Anzi che spasso!
SCARY MOVIE 3 è una squinternata, folle e a tratti irresistibile e beffarda parodia dell'instancabile Jerry Zucker, uno dei padri del demenziale, terza puntata di una serie assai cara agli spettatori adolescenti.
Il film è più che altro una serie di gag demenziali a ruota libera che hanno in realtà poco in comune tra loro, se non il fatto di essere tutte parodie di scene topiche di altrettanti film cult, facendo vittime illustri (THE RING, Signs, Il sesto senso, THE OTHERS, ma anche 8 Mile e MATRIX, più un omaggio esilarante a MARS ATTACK!).
Ivi compresa Pamela Anderson che ironizza sul suo silicone.
Trattasi come sempre di cinema maleducato, liberatorio, un trionfo del politicamente scorretto che non salva nessuno: oracoli neri e giovani bianchi aspiranti rapper, ragazzine fantasmatiche che chiedono vendetta da un video e ragazzini sensitivi esangui ed esausti di essere circuiti da preti baby sitter e da Michael Jackson, Madre Teresa e un corteo di disabili scambiati per alieni, siliconate e texani, poliziotti, body guard e un presidente degli Stati Uniti (Leslie Nielsen in fraterna comparsata per l’amico Zucker) molto stupido che omaggia il predecessore Ford-Harrison non Gerald.
Quindi non badate alla trama ma abbandonatevi al fuoco di fila delle citazioni, per ridere di tutto e di gusto.
Visualizzazione post con etichetta david zucker. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta david zucker. Mostra tutti i post
SCARY MOVIE 4
Usa. La candida aspirante infermiera Cindy Campbell (Anna Faris) è chiamata in una vecchia casa ad assistere un'anziana signora immobilizzata sulla sedia a rotelle.
Mentre è perseguitata dal'inquietante presenza di uno sfuggente mostricciatolo, si innamora a prima vista del prestante ma sfigato vicino Tom Ryan (Craig Bierko), da poco separato e pessimo anche nel rapporto con i figli.
Quand'ecco un'improvvisa tempesta magnetica più catastrofica di un tornado: aiuto, è proprio un invasione aliena.
Se il Presidente (Leslie Nielsen) resta impassibile ad ascoltare una favola quando riceve la notizia in una scuola elementare, chi può fugge a gambe levate.
Mentre è perseguitata dal'inquietante presenza di uno sfuggente mostricciatolo, si innamora a prima vista del prestante ma sfigato vicino Tom Ryan (Craig Bierko), da poco separato e pessimo anche nel rapporto con i figli.
Quand'ecco un'improvvisa tempesta magnetica più catastrofica di un tornado: aiuto, è proprio un invasione aliena.
Se il Presidente (Leslie Nielsen) resta impassibile ad ascoltare una favola quando riceve la notizia in una scuola elementare, chi può fugge a gambe levate.
Cindy si ritrova in compagnia dell'amica Brenda ad affrontare numerosi pericoli, soprattutto in quel borgo fuori dal tempo alla ricerca della verità.
Irriverente, scorretto, a tratti anche disgustoso, eppure terribilmente spassoso (soprattutto nella prima parte) quarto episodio della saga, diretto da David Zucker, regista simbolo del genere comico-demenziale (L’aereo più pazzo del mondo, Una pallottola spuntata), che si diletta a prendere per i fondelli il cinema horror.
Scary Movie, che ottiene chiaramente grande successo nel pubblico adolescenziale, è ormai un marchio di fabbrica della dissacrazione dei mostri sacri del botteghino e questa volta sulla graticola finiscono, in maniera simpatica, LA GUERRA DEI MONDI, "The Village", "Saw", MILLION DOLLAR BABY (sacrilegio!!!) e gli horror giapponesi THE RING e "The Grudge".
Uno sberleffo ben riuscito all'ex presidente George Bush, fulminato dall'irresistibile parodia di "Fahreheit 9/11".
La serie è ormai un assegno circolare: per i produttori, che a fronte di investimenti contenuti si vedono tornare in cassa decine di milioni di dollari, e per il pubblico che, tutto sommato, si fa un bel po' di risate.
Certo, alcune idee puntano eccessivamente sulla volgarità gratuita, con riferimenti sessuali a tutta randa, ma tutto sommato è un "difetto" sopportabile.
Irriverente, scorretto, a tratti anche disgustoso, eppure terribilmente spassoso (soprattutto nella prima parte) quarto episodio della saga, diretto da David Zucker, regista simbolo del genere comico-demenziale (L’aereo più pazzo del mondo, Una pallottola spuntata), che si diletta a prendere per i fondelli il cinema horror.
Scary Movie, che ottiene chiaramente grande successo nel pubblico adolescenziale, è ormai un marchio di fabbrica della dissacrazione dei mostri sacri del botteghino e questa volta sulla graticola finiscono, in maniera simpatica, LA GUERRA DEI MONDI, "The Village", "Saw", MILLION DOLLAR BABY (sacrilegio!!!) e gli horror giapponesi THE RING e "The Grudge".
![]() |
| CARMEN ELECTRA |
Uno sberleffo ben riuscito all'ex presidente George Bush, fulminato dall'irresistibile parodia di "Fahreheit 9/11".
La serie è ormai un assegno circolare: per i produttori, che a fronte di investimenti contenuti si vedono tornare in cassa decine di milioni di dollari, e per il pubblico che, tutto sommato, si fa un bel po' di risate.
Certo, alcune idee puntano eccessivamente sulla volgarità gratuita, con riferimenti sessuali a tutta randa, ma tutto sommato è un "difetto" sopportabile.
Iscriviti a:
Post (Atom)



