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MI PRESENTI I TUOI?

Miami. E' qui per conoscere i futuri consuoceri il rigido e prepotente ex agente della CIA Jack Byrnes (Robert De Niro). Con il riluttante futuro suocero la moglie Dina, la figlia Pam (Teri Polo) e l'aspirante genero, l'infermiere Greg Fotter (Ben Stiller).

Ecco gli espansivi genitori Fotter, l'avvocato Bernie (Dustin Hoffman) e la spregiudicata terapista del sesso "anta" Roz (Barbra Streisand) lontani anni luce dai Byrnes.

Non solo perché vivono in Florida ma perchè vivono e si comportano da liberal anni 60 ‚ tra sex, drugs and rock’n’roll.

Seguito del popolarissimo TI PRESENTO I MIEI (regia sempre di Jay Roach) questo MI PRESENTI I TUOI?  è assolutamente degno del meno volgare capostipiste, il che è un elogio ­ o un insulto ­ a seconda di cosa avevate pensato del capitolo 1.

Film che vede la presenza di tre premi Oscar: infatti ai burloni De Niro e Stiller s'aggiungono il clown Hoffman e la rediviva Barbra Streisand per un incasso di quasi 300 milioni di dollari nei soli Stati Uniti.

Qualche situazione si ripete (Ben Stiller sottoposto al siero della verità) e il 99% delle gag è basato sul sesso o su problemi di basso ventre, che alla lunga sono abbastanza stancanti.

La scena clou?

Il cagnolino che sprofonda nel water con lo sciaquone azionato da Sfiagatto o lo stesso che si fa possedere dal cane dei Fotters.

Decidete voi.

VI PRESENTO I NOSTRI

Chicago. Trascura la moglie Pam e i due gemelli, l'infermiere (ma guadagna quanto un primario?) Greg Fotter (Ben Stiller), turbato in ospedale dalla seducente rappresentante farmaceutica Andi Garcia (Jessica Alba), che, dopo un clistere di apertura, gli presenta un prodotto di sicuro successo: il Sustengo, similviagra per cardiopatici.

Il sospettoso suocero, l'ex agente della Cia Jack Byrnes (Robert De Niro), è messo in allarme dai furtivi incontri con la ragazza e tampina perciò il giovane, già incautamente eletto futuro patriarca della famiglia.

Di cui fa parte il consuocero farfallone Bernie (Dustin Hoffman), tornato da Siviglia dopo un corso di flamenco.

Vi presento i nostri è un indecente commedia farsesca, terza, sguaiata, tappa di una pierinesca serie di incredibile successo che minaccia di proseguire.

Detto del clistere di apertura affidato alle manine della bella Jessica Alba, nella cineteca della vergogna la scena in cui  De Niro, affetto da persistente priapismo, si fa fare un'iniezione(sulla parte dolente) dall'esagitato Ben Stiller.

Ridateci i cinepanettoni.

Solo una domanda: come hanno fatto due grandi come Robert De Niro e Dustin Hoffman ad accettare un film così brutto?

TI PRESENTO I MIEI

Usa. Il timido ed imbranato provincialotto innamorato Greg Fotter (Ben Stiller) accetta l'invito della fidanzata Pam (Teri Polo).

Vogliono approfittare dell'occasione presentata dalla festa di matrimonio della sorella di lei, Debbie, per annunciare a mamma e papà che hanno intenzione di convolare anch'essi a giuste nozze.

I problemi cominciano già all'aeroporto di New York, dove l'imbranato perde la valigia con l'anello, e proseguono una volta in casa, quando lo scorbutico e diffidente genitore, il paranoico e sospettoso ex-agente della Cia Jack Byrnes (Robert De Niro), arriva a fargli il terzo grado con l'ausilio della macchina della verità.

Sei solo un infermiere?

Quindi guadagni poco, al contrario del prossimo marito dell'altra mia figlia, è l'esordio da ko.

Per non parlare della ricchezza e bravura artistica dell'ex di Pam (Owen Wilson).

E lo sconcerto del padrone di casa si amplia non appena scopre che l'aspirante genero detesta i gatti!

Una sexy Teri Polo
Sciocca commedia del regista Jay Roach, autore anche della serie Austin Powers, che qui per fortuna rimane nel recinto del buon gusto.
Anche le catastrofiche gaffe dello spaesato Ben Stiller non sono molto divertenti e il cognome del protagonista, Focker, tramutato nella versione italiana in Fotter (che rende meglio l'idea?) è trovata alquanto squalliduccia.

Ultima riflessione su Bob De Niro: fatta salva la superlativa bravura (e massima adorazione dello scrivente), fare il buffone non è propriamente il suo mestiere.