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LA MUMMIA. La tomba dell'Imperatore dragone

Inghilterra, 1946. La Seconda Guerra Mondiale si è conclusa e anche la vita avventurosa dei coniugi esploratori Rick (Brendan Fraser) e della consorte Evelyn O'Connell (Maria Bello) sembra ormai essersi acquietata, annegata nella routine quotidiana di un sontuoso palazzo.

La noia sembra però finire. Gli scalpitanti coniugi esploratori infatti sono ben felici di scortare fino al museo di Shangai il prezioso Shangri-La, da restituire ai cinesi.

Ed è così che il passato torna a incrociare la loro strada, visto che quella è l'occasione che aspettava da due millenni il potente imperatore Han, spedito da un sortilegio nel sonno eterno e trasformato insieme al suo esercito di diecimila guerrieri in statue di terracotta.

Per di più il loro figlio Alex, ormai cresciuto e con il virus dell'archeologia nel sangue, si trova proprio da quelle parti.

MARIA BELLO
Giocattolone divertente solo per un pubblico di under dieci questo colorato fumettone avventuroso, con incursioni nel fantastico, terza tappa di una saga esotica positiva al doping degli effetti speciali.

Questa volta però l'Egitto non c'entra e i nostri eroi (sorta di parenti poveri del personaggio di Indiana Jones) si trasferiscono in Cina. La sostanza però non cambia e il film si inserisce perfettamente nel solco di quelli precedenti, un popcorn movie fracassone dove la trama (che ripete se stessa) conta poco e si assiste ad una sarabanda di azione ed effetti speciali che mirano al divertimento puro e semplice.

Peccato che l'ironia stenti a decollare, grazie a dialoghi risibili.

007 IL DOMANI NON MUORE MAI

Mari della Cina, 1997. La fregata inglese Devonshire affonda con il suo carico di missili e un jet cinese è abbattuto.

Che sta succedendo?

L'austero capo del controspionaggio di sua Maestà, M (Judy Dench), affida all'agente segreto James Bond (Pierce Brosnan) il compito di capirci qualcosa.

Il nostro uomo va dritto ad Amburgo nella sede dell'arrogante magnate dell'informazione (stampa e tv) Elliott Carver (Jonathan Pryce), la cui splendida, sexy ed elegante moglie Paris (Teri Hatcher) era stata una vecchia fiamma.

Il paperone è decisamente fuori di testa: il suo diabolico piano consiste nel provocare un incidente internazionale per far scoppiare la terza guerra mondiale, cominciando con Londra vs Pechino, e averne l'esclusiva sul piano dell'informazione.

Suo complice è un generale cinese, pronto a prendere il potere dopo la distruzione di Pechino.

Ma sull'avveniristico laboratorio piomba il coraggioso 007 con l'aiuto di una bella e tosta spia con gli occhi a mandorla, tale Wai Lin (Michelle Yeoh).

007 IL DOMANI NON MUORE MAI è l'avvincente, anche se scontata e prevedibile, diciottesima avventura (seconda prova per Brosnan nda) dell'inossidabile spione 007 al servizio di sua Maestà , in un epoca in cui già dilagano computer, cellulari, comunicazioni satellitari e tecnologie di ogni tipo.

Il progresso tecnologico sembra comunque integrarsi abbastanza bene con la saga del celebre agente segreto, che ha sempre avuto in sè una certa dose di avanguardia.

Lo spionaggio sembra infatti essere stato messo da parte già col film precedente, in favore dell'azione. Tuttavia, considerato come action movie questo film è abbastanza godibile, con tantissima azione e un ritmo sostenuto, esplosioni, ed acrobazie spettacolari che soddisferanno sicuramente i fan del genere.

Non mancano nemmeno suggestive ambientazioni e superfemmine, come da copione (peccato che la bella Teri Hatcher pre-moglie disperata muoia quasi subito!).

Ultime considerazioni: la pubblicità è sempre più sfacciata (vedi BMW) e i cinesi che entrano a giocare con la squadra dei buoni!

BABYLON A.D.

Mongolia, nell'immancabile scenario apocalittico non troppo lontano. Mentre un'umanita' spezzata e stracciona, tenta di sopravvivere in baraccopoli ai limiti del mondo, vicino a zone radioattive, in lande innevate e sorvegliate da droni da guerra, il rude mercenario americano Toorop (Vin Diesel), silenzioso ed efficiente, sopravvissuto alle guerre che hanno devastato il mondo all'inizio del ventunesimo secolo e finito nella lista dei terroristi più ricercati, si è fatto catapultare davanti ad uno sperduto convento.

Bandito dal suo paese, stanco, impermeabile alle illusioni e deciso a ritirarsi, ha accettato di prelevare, per mezzo milione di dollari, su incarico del mafioso russo Gorsky (Gèrard Depardieu), la candida Aurora (Mèlanie Thierry) e scortarla a New York per consegnarla alla Grande Sacerdotessa (Charlotte Rampling) di una nuova e potente religione.

Poche spiegazioni, molti misteri, troppi soldi.

Con la ragazza, che a due anni parlava già 19 lingue, ha singolari doti paranormali ed è sospettata di essere portatrice di un virus distruggitore, s'imbarca anche la sua energica tutrice, suor Rebecca (Michelle Yeoh).

Auto, treno, sottomarino, motoslitta, che faticaccia giungere a destinazione.

BABYLON A.D. è un farneticante e violento film catastrofico e "cafone" diretto da Mathieu Kassovitz, che mette in scena una frenetica storia, zeppa di assordanti sparatorie, malato di ipercinetismo delle immagini e risibili messaggi sulla fine del mondo.

Interpretato dal divo muscolare e burino Vin Diesel, già protagonista di diversi cult del genere, sempre in bilico tra azione, ironia e gustosissimo trash, emerge l'ex Bond girl Michelle Yeoh, la monaca più manesca ed esperta di arti marziali del pianeta.

La storia, che ruota attorno a un essere speciale, geneticamente modificato per salvare o annientare quel che resta della nostra specie ha grandi pretese e non poca confusione, dando vita ad un opera che non riscrive la storia e non entra in quella del cinema. Dopo un inizio folgorante, che ci ricorda l'abilità dell'autore nel descrivere con occhio antropologico i mondi ai margini, il film inciampa in ogni trappola della retorica, mostrando un'accozzaglia dei peggiori archetipi e luoghi comuni fantascientifici... nullo di nuovo, tutto già visto.


Babylon A.D. è il "Quinto Elemento" del cineasta. Francese, proprio come Luc Besson.