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STARSHIP TROOPERS- Fanteria dello spazio

2047, quindi un lontano futuro. La terra è dominata da una dittatura militare che concede i pieni diritti civili soltanto a chi combatte.

Il marmittone argentino Johnny Rico (Casper Van Dien), si arruola come volontario nella fanteria mobile soltanto per amore della bella pilota di astronavi Carmen Ibanes (Denise Richards) .

Dallo spazio arriva l'allarme: il nemico, una stirpe di giganteschi e aggressivi scarafaggi che hanno come base il remoto pianeta Klendathu, armati fino ai denti hanno assalito la Terra.

Dopo la distruzione di Buenos Aires e il massacro di 100000 commilitoni il nostro sposa la causa per puro ed ardente patriottismo.

All'assalto miei prodi!

STARSHIP TROOPERS -FANTERIA DELLO SPAZIO è un originale ed emozionante fumetto avventuroso dell'estroso e poliedrico regista Paul Verhoeven, una riuscita satira in chiave antimilitarista dei regimi dittatoriali e parafascisti in salsa fantascentifica.
La classificato di blockbuster parafascista non tiene conto del largo uso di ironia, ad opera del regista, e delle implicazioni politiche e morali, dell'affascinante e cinica ambiguità, della critica visione del futuro (dunque del presente).

Il tutto aggiunto agli effetti veramente speciali nella spettacolare guerra tra i soldati spaziali e l'orripilante congrega di cimici e ragni ricostruiti al computer.

Di contro la psicologia dei personaggi è assolutamente inesistente: il regista li dipinge come delle specie di fotomodelli pronti alla guerra in nome della salvezza della specie superiore (la loro ovviamente).

007 - IL MONDO NON BASTA

Azerbaijan. Spedito in Asia dal rude capo M (Judi Dench), l'agente speciale James Bond (Pierce Brosnan) ha l'incarico di sventare un complotto che minaccia le risorse petrolifere mondiali e, a margine, proteggere la bellissima Elektra King (Sophie Marceau), fresca orfana di un magnate del petrolio e insidiata dal sadico terrorista Renard (Robert Carlyle), suo ex rapitore, intenzionato a sabotare la costruzione di un megaoleodotto.

Il furbo 007, dopo aver goduto delle grazie della ragazza, si traveste da russo e sotto il falso nome di dottor Arco, bussa alla tana del lupo, intento a costruire un sottomarino nucleare.

Per fortuna un aiuto, e dopo anche di più, arriverà dall'affascinante esperta in armi nucleari, Chrismas Jones (Denise Richards), quando sarà chiaro che tra sindrome di Stoccolma e sete di potere, la bella Elektra è in combutta con i cattivi.

E ora fermiamo l'esplosione nucleare.

Diretto da Michael Apted, molto aggrovigliato, abbastanza diluito e poco avvincente il 19° capitolo della saga di 007, che pure rispetta la formula collaudata nel 1962: varietà di sfondi esotici, passerella di gadget micidiali, lunga galleria di cattivi, spruzzatine di sesso, accumulo di mirabolanti sequenze d'azione per terra, aria, acqua e fuoco, al limite del credibile.

Costo: 100 milioni di dollari.

Per la 3ª volta l'irlandese Pierce Brosnan conferma di essere il più degno erede dello scozzese Sean Connery, anche se il mito dell'agente meno segreto del mondo è ormai corroso dalla ruggine.

Maria Grazia Cucinotta? La nostra unica rappresentante defunge durante i titoli di testa, con sigari, motoscafo e aerostato a disposizione.
Per i suoi meriti artistici.....