Roma, novembre 2003. Senza un lavoro fisso e disoccupato sentimentalmente, il ventottenne precario Aureliano Amadei (Vinicio Marchioni) sogna il cinema.Per il momento è un giovane filmaker vicino agli interessi dei centri sociali e lontano dalle responsabilità da adulto.
Quando il regista Stefano Rolla gli propone il ruolo di assistente per un film da girare in Iraq sui soldati in missione, accetta la proposta, prepara frettolosamente i bagagli, altrettanto frettolosamente saluta l'amica di letto Claudia (Carolina Crescentini) e si avvia a intraprendere la sua personale missione, armato di macchina da presa: non c'è pericolo, cara mamma, la guerra è finita in maggio.