Roma. Per scoprire gli autori di una truffa miliardaria ai danni di una consociata dei Loyds, Scotland Yard da Londra invia un compassato ispettore (David Hemmings), un po' a disagio con il ruspante commissario locale, il poliziotto romano e romanesco Nico Giraldi (Tomas Milian), in flirt con una disinvolta universitaria (Anna Cardini).
Mentre i due poliziotti indagano con sortite in un equivoco night i cadaveri si accumulano: chi ammazzato nel letto, chi affogato nell'acido; il quinto, addirittura, ucciso con un fucile di precisione mentre arbitra un incontro di tennis.
In pratica i malviventi stanno facendo piazza pulita dei testimoni.
L'illuminazione decisiva al cinema durante la visione di uno spaghetti-western, poi in un viaggio lampo a San Francisco per risalire al capo e mandarlo in galera.
SQUADRA ANTITRUFFA è il terzo episodio delle inchieste affidate al più sguaiato tra i piedipiatti, quel commissario Giraldi, interpretato dallo strafottente Tomas Milian, instancabile inventore di sconcezze in rima, inferiore sia al primo sia al secondo, a causa di alcune banalità, di un "deus ex machina" la cui casualità fa addirittura sorridere.
Di questo poliziesco con la pajata, scritto e diretto da Bruno Corbucci, restano la bravura e la simpatìa di Milian, oltre a molti cari volti.
Tanto per dare un tocco delicato a una storia già di classe, il mitico Bombolo porta per la prima volta sullo schermo il personaggio di Venticello.