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S.P.Q.R. 2000 E MEZZO ANNI FA

Roma 71 a.c. Dalla nordica Mediolanum  arriva il severo procuratore nordista Antonio Servilio (Massimo Boldi) deciso a combattere la corruzione e le tangenti.

Entra presto in conflitto con il gaudente senatore maneggione Cesare Atticus (Christian De Sica), il cui scaltro protettore e collega Lucio Cinico (Leslie Nielsen), spalleggiato dalla cortigiana bolognese Poppea (Anna Falchi), ha buon gioco nello sbattere a Filicudi lo scomodo magistrato, sorpreso in un bordello.

Fragile commediola in costume dei fratelli Vanzina che poggia sull'idea bizzarra di trasportare Tangentopoli, una sfacciata parodia delle imprese del club Mani Pulite, e la rivalità Nord-Sud nell'antica Roma.

Chiaramente la tesi (sconvolgente?) del film è che tra le due epoche niente è cambiato.

Sballato l'inserimento di Nielsen, spaesato e sprecato, nel senso che gli andava creato un ruolo diverso, in linea con le attese.

Tra le rare battute buone viene infilata qualche tetta di ottimo livello, tipo quelle toniche della prorompente vamp Anna Falchi.



Con quelle intende far dimenticare la recitazione (?) in ostentato ed irritante accento romagnolo?

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