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AGORA

Alessandria d'Egitto. Seconda metà del IV secolo dopo Cristo. La città in cui convivono cristiani, i pagani del culto di Serapide ed ebrei è anche un vivo centro di ricerca scientifica.

Vi spicca, per acume e spirito di indagine, la giovane Ipazia, figlia del filosofo e geometra Teone, il conservatore della biblioteca di Alessandria, il luogo dove si custodiva l'intero sapere umano del tempo. La giovane ha dedicato tutta se stessa alla scienza, alla matematica e alla filosofia.

Ipazia tiene anche una scuola in cui l'allievo Oreste cerca di attirare la sua attenzione. C'è però anche un giovane schiavo, Davus, attratto dalla sua bellezza e dalla sua cultura.

Col trascorrere degli anni la tensione tra gli aderenti alle diverse religioni diviene sempre più palese e finisce col divampare vedendo il prevalere dei cristiani i quali godono ormai della compiacenza di Roma (anche se non di quella di Oreste divenuto prefetto).

THE OTHERS

Inghilterra, 1945. Nella villa sulla Manica la bionda Grace (Nicole Kidman) freme in attesa del suo Charles, al fronte.

I due bambini, Anne e Nicholas, soffrono la luce peggio dei vampiri: la casa deve restare nell'oscurità e una porta non va mai aperta prima che sia chiusa l'altra, come la signora raccomanda all'anziana governante Bertha.

Sarà vero che la piccola ha sentito una presenza estranea?

THE OTHERS è un astuto e inquietante thriller soprannaturale diretto dal talentuoso regista Alejandro Amenàbar che ha il merito di puntare più sulle atmosfere che su inutili effettacci sanguinolenti.

Attraverso un sapiente uso degli ambienti sia interni (la casa con le porte che si aprono e chiudono è a tutti gli effetti uno dei protagonisti del film) che esterni (le nebbie e i paesaggi che sembrano vivere di vita propria), il regista crea un crescendo di tensione che sfocerà nel climax finale (con effetto sorpresa in realtà non del tutto imprevedibile ma comunque efficace).

Insomma brividi e colpo di scena non mancano.

L'algida fotografia è supportata splendidamente da una grande prova della bella e bianchissima Nicole Kidman, a proprio agio nel ruolo, capace di prendere lo spettatore per la mano, oltre che per il naso.

Operazione piacevole se a farlo è proprio l'incantevole Nicole Kidman, truccata, pettinata e battezzata come Grace Kelly; è grande la sua bravura nel recitare un personaggio terrorizzato, severo e folle, religioso e nevrotico.