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IN HER SHOES - SE FOSSI LEI

Filadelfia. Non potrebbero essere più diverse le sorelle Feller. Se l'avvocatessa Rose (Toni Collette) è saggia e serissima, anche troppo, pur flirtando in segreto col capo dello studio legale, l'irrequieta Maggie (Cameron Diaz) è una ragazza senza certezze, che cambia lavoro e fidanzati con la stessa semplicità con cui si mangiano le noccioline.

La matrigna non la vuole, quindi lei si installa a casa di Rose, che però la sbatte fuori piangendo quando la trova a letto col suo amante.

Si consolerà presto con il timido collega ebreo Simon Stein (Mark Feuerstein) che non aveva mai avuto il coraggio di dichiararsi, mentre Maggie troverà un po' di serenità e perfino un impiego in Florida, inattesa ospite dell'arzilla nonna materna Ella (Shirley MacLaine).

Con qualche strizzata d'occhio a Sex and the city per toni e stile, IN HER SHOES è una intelligente e spiritosa commedia sentimentale, un percorso di vita al femminile (non per nulla scritta e sceneggiata da due donne), attuale e non così distante dalla realtà odierna.

Il passato riaffiora nella nonna interpretata da Shirley MacLaine, la necessità di toccare con mano le proprie radici e il conforto di poter contare su ciò che resta della propria famiglia, che come sempre rimane una valida ancora di salvezza nelle difficoltà dell' everyday life.

Il punto di forza è certamente rappresentato dalle tre eccellenti protagoniste, con la seducente Cameron Diaz, analfabeta white-trash, di una bellezza scintillante.


Sarà pure un film per signore (o ragazze agé), ma forse c’è da imparare anche per noi maschietti. A patto di non prenderlo troppo sul serio.

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