QUEL POMERIGGIO DI UN GIORNO DA CANI

Brooklyn, 22 agosto 1972. Nell'assalto alla piccola banca senza troppi soldi in cassa, il reduce dal Vietnam Sonny (Al Pacino) e il pregiudicato Sal (John Cazale) restano intrappolati con il direttore e sette impiegate.
Il terzo balordo non se l'era sentita e aveva preso presto il volo, lasciando i compagni di sventura.

Arrivano gli sbirri e il comprensivo tenete Moretti (Charles Durning) apre un'estenuante trattativa per snidarli: lungo sarà l'assedio della polizia.

NATALE A BEVERLY HILLS

Due episodi incrociati a Los Angeles. La sbigottita Cristina (Sabrina Ferilli) incontra il suo antico corteggiatore Carlo (Christian De Sica), che l'aveva abbandonata molti anni or sono incinta.

Giunto in città con una compagna in sedia a rotelle più vecchia di lui che lo manteneva, se l'è vista soffiare da un nuovo arrivato e si  è ritrovato senza un soldo.

E'  il nuovo compagno della signora, il cui figlio ha ormai sedici anni e si chiama Lele, il marchese Aliprando Perillo della Fregna (Massimo Ghini), a insistere per ospitare il farfallone, creduto il fratello missionario in Angola.