UNA BIONDA TUTTA D'ORO

Atlanta. la regina delle casseforti (altrui) Karen McCoy (Kim Basinger), colta sul fatto, si è beccata sei anni e ora deve adattarsi alla libertà vigilata.

Ha giurato di non ricascarci, di appendere gli arnesi da scasso al chiodo e di costruirsi una vita normale per amore del suo figlioletto, che ha tanto bisogno di una mamma presente.

Ma il ladruncolo innamorato J.T. Barker (Val Kilmer) avverte ingenuamente l'ex complice dell'abile ed affascinante ladra, Jack Schmidt (Terence Stamp): guarda che la tua bella è fuori.

E il boss, che già ha in mente un colpo da diciotto milioni di dollari, rapisce Patrick, il bambino della superbionda, per convincerla a fare l'ultimo colpo.

UNA BIONDA TUTTA D'ORO è un modestissimo thriller poliziesco giallorosa dal sapore di già visto, tranne una Kim Basinger sorprendentemente casta.

Il problema che la bella attrice esce da sei anni di carcere perfettamente in forma come se fosse stata in una clinica della salute, e da quel momento gli stereotipi e le incongruenze abbondano.

I patiti del poliziesco si annoieranno a morte, magari seccati per l'assoluta mancanza di violenza e le scene d'azione risibili.

Insomma film fiacco e prevedibile.

GETAWAY

Messico. Quando l'audace rapinatore Doc McCoy (Alec baldwin) finisce al fresco, l'inseparabile, anche nei colpi, moglie Carol (Kim Basinger) freme per liberarlo.

Così accetta senza scomporsi la proposta del viscido faccendiere Jack Benyon (James Wood): se lo faccio uscire, sarai carina con me?

GETAWAY è un modesto e stereotipato action poliziesco, indegno remake di un film di Peckinpah (che pure non era uno dei suoi capolavori) che lascia ancor più l'amaro in bocca poiché a sceneggiare c'è un certo Walter Hill.

Inutile dire che ricalca il film del '72 nell'andamento forsennato, non certo nel disegno dei caratteri.

Molta azione, con qualche sequenza ad alta tensione e qualche spruzzatina di sesso.

Interpretato da due star tanto affascinanti quanto poco carismatiche (almeno in questo caso) come Alec Baldwin e la biondissima e conturbante Kim Basinger (allora anche coppia nella vita), che non si toglie mai i tacchi, ma gonna e camicetta si.

Un po' migliore la prova di James Woods e Michael Madsen, duro a morire, ma nel complesso il film è piuttosto banale e assai poco riuscito.