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AGLI ORDINI DEL FUHRER E AL SERVIZIO DI SUA MAESTA'

E' uscito di prigione grazie allo scoppio della seconda guerra mondiale, l'abilissimo ladro e scassinatore inglese Eddie Chapman (Christopher Plummer).

Infatti quando le truppe del Fuhrer hanno occupato l'area, si è offerto di lavorare per loro come spia se lo avessero liberato e pagato.

I nazisti vogliono approfittarne e dopo un corso alla scuola di spie ariane lo fanno paracadutare in Inghilterra.

Il tempo di mettere i piedi nella perfida Albione  e la spia informa di tutto l'Intelligence Service britannico.

Diventa così un doppio agente in cambio di (altro) denaro e della ripulitura della fedina penale.

La medaglia no. E' troppo.

AGLI ORDINI DEL FUHRER E AL SERVIZIO DI SUA MAESTA', ispirato alle vicende di un personaggio realmente esistito, è la classica opera di spionaggio bellico diretto con mestiere dal regista Terence Young (del resto a suo agio con il genere per avere diretto alcuni film di James Bond).

L'elegante Christopher Plummer dà al protagonista la necessaria ambiguità e le giuste sfumature.

L'attore è affiancato da un cast di tutto rispetto ma il film rimane un prodotto piuttosto convenzionale che appassiona poco ed è diretto sopratutto agli estimatori del genere.

Rimane solo una domanda (nella realtà): per chi ha veramente parteggiato questo spavaldo personaggio?

AGENTE 007 DALLA RUSSIA CON AMORE

Londra. Naturalmente fa gola all'Intelligence Service il progetto del Lector, un sofisticato decodificatore in grado di tradurre qualsiasi codice segreto.

Purtroppo i piani per costruire l'importante aggeggio sono finite in mani sovietiche.

Così l'agente 007, al secolo James Bond (Sean Connery) è mandato in missione in Turchia, ad Istanbul.

Ma anche l'organizzazione criminale Spectre che vuole dominare il mondo è già pronta a far la guerra, infatti è una trappola.

AGENTE 007 DALLA RUSSIA CON AMORE è il secondo film, dopo il successo di LICENZA DI UCCIDERE, dell'interminabile serie dedicata allo spione più celebre, elegante e sexy, di sempre, tratti dalla celebre serie di racconti di Ian Fleming e forse rimane ad oggi uno dei migliori mai realizzati (almeno con Sean Connery nda), sia secondo la critica che secondo lo stesso Sean Connery, qui al massimo della forma.

Se è in parte vero che le avventure di Bond si ripetono uguali nel tempo, è indubbio che alcuni film siano più riusciti di altri ed abbiano fissato i canoni del mondo di 007.

Questo mantiene un perfetto equilibrio tra spy movie (in piena epoca guerra fredda), action di classe (bella la scena dell'inseguimento tra i motoscafi) e l'ironia (mista al Dom Perignon) che contraddistingue i migliori film dell'agente segreto.

Suggestive le location (specie Istanbul) e strepitose, per i tempi (oggi francamente sorpassate) le trovate tecnologiche che fanno da contorno ad avventure eccitanti ed impossibili.

È il primo James Bond a ricevere una nomination ai Golden Globe per la Miglior Canzone, From Russia with Love di John Barry.

AGENTE 007 LICENZA DI UCCIDERE

Londra. Le antenne dell’Intelligence Service di Sua Maestà britannica captano losche manovre e strani fatti sull’Atlantico.

Qualcuno ha costruito, con intenzioni niente affatto pacifiche, un laboratorio in grado di modificare la rotta dei missili americani.
L’uomo che può sbrogliare la matassa è l’agente 007, con adeguata licenza, alias James Bond (Sean Connery), irresistibile cacciatore di cattivi e di belle donne, munito di sguardo d’acciaio e di una valigetta all’ultimo grido (in fatto di diavolerie tecnologiche).

In Giamaica l’attendono la sensualissima bionda Honey (Ursula Andress) e il terribile affondatore di navi spaziali dottor No (Joseph Wiseman), un megalomane ambizioso.

Li cucinerà entrambi a fuoco lento, anche se in maniera diversa.

AGENTE 007 LICENZA DI UCCIDERE, il primo di una lunga serie che ha per oggetto le avventure della spia più seducente del secolo, ispirata agli eccitanti romanzi di Ian Fleming (1908-64), è un film di spionaggio dove le dosi del succoso cocktail di azione ed ironia, della stravaganza e di un'aguzza parodia tra le righe sono abilmente calcolate.

Il protagonista, tale Sean Connery, irresistibile per sex-appeal, simpatia ed humor, come ormai si sa, è destinato a fare molta strada, anche grazie al mitico biglietto da visita: “Il mio nome è Bond, James Bond”, vietato a chi si chiama Rossi o Esposito

E la giovane Ursula Andress che esce dal mare con il bikini bianco è diventata memoranda.

bikini bianco