Il Paradiso può attendere

Usa. Alla vigilia del Superbowl, un angelo custode frettoloso porta in cielo il campione di football (americano) Joe Pendleton (Warren Beatty), malconcio ma vivo dopo un incidente stradale. Se ne accorgono ma, nel frattempo, il suo corpo viene cremato.

Il sovrintendente dell'Aldilà, mister Jordan (James Mason), può solo trovare una reincarnazione immediata per quell'anima girovaga, trasformata nel miliardario Leo Fansworth inviso alla moglie e presto in flirt con la coraggiosa maestrina ecologista Betty Logan (Julie Christie).

Commedia elegante e frivola, piacevole e spigliata, assai ben recitata, con alcune scene esilaranti e con una certa finezza di gusto, ricca di attori fenomenali in tutti i ruoli, anche se cala nettamente nei duetti fra Beatty e la Christie.
E' il godibile rifacimento di un film del 1941 «L'inafferrabile signor Jordan», che trentasette anni prima però faceva il pugile.
Una favola innocua, ma ben realizzata, a partire da una sceneggiatura discreta che miscela sapientemente ironia ed elementi fantastici e sentimentali. Mai sopra le righe, il film è ben diretto ed intepretato da Warren Beatty (produttore, protagonista e regista), cui si affiancano bravi attori, tra i quali il grande James Mason.

Nove nomination agli Oscar vincendone uno per la scenografia.


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