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LO SQUALO

Amity, New England (Usa). Arriva finalmente l'estate e nell'isola si attendono vagonate di bagnanti e, ovviamente, di soldi.

Non è nulla, interviene prontissimo il sindaco quando uno squalo più vorace di un sindaco del Partito Democratico si mangia l'emisfero sud di una tranquiIla forestiera in cerca di refrigerio.

Il coscienzioso poliziotto Brody (Roy Scheider) lancia invano l'esseoesse, avvertendo del colossale pericolo lungo sette metri e mezzo e pesante almeno tre tonnellate.

Niente da fare: le spiagge restano aperte.

Quasi come le fauci del pescecane, che si mettono all'opera facendo strage di gambe e dintorni.

Altro che turisti, è il panico generale.

All'agente si uniscono l'esoso pescatore Quint (Robert Shaw) e il giovane ittiologo Hooper (Richard Dreyfuss). E ora tutti a caccia..

LO SQUALO è certamente il capolavoro di un grande cineasta, un film d'azione che va diritto al sodo senza troppi preamboli. Infatti Steven Spielberg, non per niente miliardario grazie al cinema, non lancia messaggi e riduce all'osso l'introspezione psicologica. Esattamente come fa lo squalo assassino con i polpacci delle sue svariate vittime

LO SQUALO, un titolo che ha influenzato, per anni, le future produzioni cinematografiche, non è solo un film su un terribile predatore che terrorizza la popolazione di un'isola ma la rappresentazione della paura atavica dell'ignoto che viene dalle profondità marine e che rappresenta la metafora di tutte le nostre paure.



Tripudio di inquadrature dal basso, in cui il solo "vederci" osservati da qualcosa di misterioso ci terrorizza.

Splendidamente girato, è un film dove tutto funziona alla perfezione: dalla sceneggiatura agli effetti speciali sorprendentemente reali, agli attori, tutti in stato di grazia (da Roy Scheider a Richard Dreyfuss, vero alter ego del regista per alcuni anni).

Suspense a fiotti, magistrale senso dello spettacolo e un pescecane finto così ben fatto da sembrar vero. Effetti speciali estremamente realistici ancor'oggi, ad oltre quarant'anni di distanza dalla realizzazione.

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