MEMENTO

Il biondo Leonard Shelby (Guy Pearce), che veste abiti firmati e si sposta su una Jaguar d’epoca, vive in motel e paga sempre in contanti, è un uomo che ha un solo obiettivo: uccidere un certo John G., responsabile, a suo dire, dell'omicidio della moglie.

Viene aiutato nella sua missione dallo sbirro baffuto Teddy (Joe Pantoliano) e dalla vedova, Natalie (Carrie-Ann Moss).

Qual è il problema?

Il problema è che Shelby soffre di amnesia breve termine, e non ricorda nulla di quello che gli è successo di lì a poco; per ovviare al problema si annota tutto quello che gli accade (scrivendolo o tatuandoselo addosso) e scatta polaroid a raffica che riempie di appunti, cosa che lo porterà a scoprire che il rassicurante Teddy sfrutta la sua condizione per costringerlo a uccidere e che Natalie lo odia perché è l'assassino di suo marito.

E soprattutto che John G. è già morto almeno da un anno e sua moglie è ancora viva...

MEMENTO, secondo lungometraggio di Christopher Nolan, è un originale ed innovativo film dalla trama complicatissima ed avvincente, capace di incollare allo schermo per tutta la durata, catturando con macchinosi giochi di montaggio anche l’attenzione dello spettatore più reticente.

Il segreto per capire il rompicapo creato da questo film è quello di seguire il corso degli eventi senza farsi distrarre dall'originale montaggio. Il film, infatti, è costruito come una spirale: si apre con l'ultima scena (in ordine cronologico), si prosegue con la prima, poi la penultima, così via fino alla scena centrale, quella della morte di John G., che chiude il film.

Questo significa che ogni situazione, ogni informazione e ogni dialogo potrebbe venire smentito in toto dalla scena successiva. E che il significato dei tatuaggi (e delle Polaroid che scatta per ricordarsi i volti, ed associare a loro un nome, delle persone che incontra) potrebbe essere un aiuto o un ostacolo allo spettatore che cerca di comprendere la trama.

Non è superfluo aggiungere che lo stesso Nolan ha "ricordato" MEMENTOnel più ambizioso e maturo INCEPTION, in cui un non meno tormentato Dom Cobb ricalca un iter non dissimile da quello del suo predecessore Leonard Shelby.

Un Guy Pearce bravo ed in forma smagliante supportato da un'altrettanto positiva Carrie-Ann Moss.

Nessun commento:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...