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QUASI AMICI

Parigi. Non ha dubbi il ricchissimo, aristocratico vedovo Philippe (François Cluzet), tetraplegico per un incidente in deltaplano.

E' il rozzo, ignorante, mezzo manigoldo ma non ipocrita Driss (Omar Sy) il badante giusto.
Così la vita derelitta di Driss, tra carcere, ricerca di sussidi statali e un rapporto non facile con la famiglia, subisce un'impennata.

Incaricato di stargli sempre accanto per spostarlo, lavarlo, aiutarlo nella fisioterapia e via dicendo Driss non tiene a freno la sua personalità poco austera e contenuta.
Diventa ben presto l'elemento perturbatore in un ordine alto borghese fatto di regole e paletti, un portatore sano di vitalità e scurrilità che stringe un legame di sincera amicizia con il suo superiore, cambiandogli in meglio la vita.

Vuoi vedere che diventeremo amici?

QUASI AMICI oltre ad essere un'esemplare commedia francese campione d'incassi non solo in patria (400 milioni di dollari incassati al box office, il maggior risultato al mondo per un film non di lingua inglese), ispirato a una storia vera, è anche un campione d'integrazione tra i più classici estremi.
La Francia bianca e ricca che incontra quella di prima generazione e mezza (nati all'estero ma cresciuti in Francia), povera e piena di problemi.
Utilizzando la cornice della classica parabola dell'elemento alieno che, inserito in un ambiente fortemente regolamentato ne scuote le fondamenta per poi allontanarsene.

I registi Olivier Nakache e Eric Toledano hanno il merito di  aver realizzato un film che ha sorpreso tutti (oltre ad averli messi d'accordo), grazie all'intelligenza con cui ha saputo sdrammatizzare la malattia e raccontare un'amicizia tanto improbabile quanto vera, rimanendo in ammirevole equilibrio tra umorismo e commozione, realizzando un intreccio volutamente semplice che si riempie di dialoghi fulminanti e di una comicità, mai sbracata, messa in scena appena si profila il rischio lacrima.

Perfetti i due protagonisti: François Cluzet e il nero Omar Sy, pronto a rimorchiare le algide segretarie come a risolvere ogni problema.




2 commenti:

A Gegio film ha detto...

Un amore a prima vista. Straordinario per il successo e per come l'ha ottenuto, mentre i critici non sanno cosa pensare. A vincere è la Francia, comunque.

SOLO FILM ha detto...

Si, i cugini transalpini a volte c'azzeccano. A volte.