L'INSEGNANTE AL MARE CON TUTTA LA CLASSE

Roma. Lo svogliato liceale Mario (Marco Gelardini) va malissimo in francese nonostante le spinte dello zio materno Paolo, preside della stessa scuola frequentata dal giovinastro.

Niente da fare il ragazzo è rimandato.

Il furibondo papà, il commendatore Ettore Cubetti (Lino Banfi), palazzinaro ricco a miliardi, oltre a ritirargli le chiavi della lussuosissima macchina regalatagli in attesa della scontata promozione, unisce l'utile al dilettevole e ingaggia per le ripetizione estive la bella e procace insegnante milanese Lisa Colombi (Anna Maria Rizzoli) con il desiderio di sedurla e l'intento non troppo velato di zomparle addosso.

Poi con tutta la famiglia, preside, collegio dei professori e l'intera scolaresca si trasferisce al mare in un albergo di sua proprietà, dove andrà fatalmente in bianco negli assalti frontali nel tentativo di espugnare il letto della stuzzicante insegnante, lasciando infine il campo libero al più disinvolto figliolo.

L'insegnante al mare con tutta la classe è una scollacciata pochade da spiaggia nello stile dell'epoca diretta da Michele Massimo Tarantini, instancabile reclutatore di insegnanti, soldatesse e poliziotte di qualunque grado, purchè disposte a togliersi grembiuli e divise e naturalmente fornite di curve e controcurve.

E sotto questo aspetto la statuaria bionda Anna Maria Rizzoli, che è sempre un bel vedere, è meglio di una strada di montagna.




Il regista mette insieme un cast arcinoto (su tutti la coppia Banfi/Vitali) con alcuni buoni caratteristi e la piacente Anna Maria Rizzoli. Tutto già visto, ma Banfi qui è un vero mattatore e i suoi raptus erotici (oltre alle sfuriate con sberloni annessi ai danni di Vitali e del figlio) fanno sorridere.

Purtroppo da segnalare anchela presenza di gag piuttosto volgari: le dita nel naso e seguito ad opera del toscano titolare dell'albergo (Galliano Sbarra); le battute venete del miope (Gino Pagnani) innamorato di Banfi "en travesti".


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